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La vera emergenza smog e la sua soluzione
(troppo vecchio per rispondere)
Rafminimi
2015-12-30 17:21:50 UTC
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Raw Message
http://www.radiospada.org/2015/12/smog-la-vera-emergenza-sono-politici-e-vescovi/


di Riccardo Cascioli



Non c'è nulla come la presunta emergenza smog per mettere in rilievo la
cialtronaggine dei politici e l'inconsistenza degli ecclesiastici.

Cominciamo dai primi: come stiano le cose riguardo allo smog lo abbiamo già
spiegato in due articoli (qui e qui). In sintesi: gli alti livelli di smog
di questi giorni non cancellano la realtà di un inquinamento atmosferico in
costante diminuzione da alcuni decenni a questa parte, tanto che seppure le
concentrazioni di polveri sottili sono da oltre un mese sopra i livelli
definiti accettabili restano pur sempre al di sotto dei livelli a cui si era
abituati 30 anni fa. L'attuale situazione è cioè da imputarsi a condizioni
meteo eccezionali: non piove e non tira vento da due mesi, per cui le
sostanze inquinanti ristagnano nell'aria. Un evento certamente non piacevole
né salutare, ma transitorio, e che non va neanche sovrastimato e soprattutto
preso a pretesto per interventi straordinari che si risolveranno in grosse
spese pubbliche senza peraltro ottenere benefici rilevanti.

Ebbene, davanti a questa situazione, nel migliore dei casi sindaci,
governatori e membri del governo invece di spiegare - dati alla mano - come
stanno le cose, vanno dietro agli allarmismi e chiedono, annunciano,
polemizzano a soli scopi elettorali. Poi, cominciano a fioccare statistiche
sulle morti per inquinamento e il più cialtrone di tutti, il comico a 5
stelle, imputa all'inquinamento i 68mila morti in più che complessivamente
in Italia ci saranno nel 2015 rispetto al 2014. Una menzogna smascherata
dallo stesso professor Giancarlo Blangiardo - il demografo responsabile
dello studio che ha messo in rilievo questo dato - ma che non ha ovviamente
fermato la strumentalizzazione.

A proposito però di speculazioni sulle migliaia di morti per inquinamento
che vorrebbero assimilare Milano, Torino e Roma a Pechino o, peggio, alla
Londra dei primi anni '50 (quando i morti per smog c'erano davvero) occorre
ricordare qualche altro dato. Perché se davvero le cose stessero così come
ce le stanno raccontando non si spiegherebbe come mai a Milano - capitale
dell'inquinamento - l'aspettativa di vita alla nascita sia di gran lunga
superiore a quella media nazionale.

Guardiamo alle tabelle Istat: nel 2014 in Italia l'aspettativa di vita era
80,3 anni per i maschi e 84,9 per le femmine; a Milano era di 81,4 per i
maschi e 86,1 per le femmine. Se poi prendiamo la serie storica ci
accorgiamo che in venti anni l'aspettativa di vita alla nascita - sempre a
Milano - è cresciuta di sette anni per i maschi (era di 74,2 anni nel 1994)
e di quasi 5 anni per le femmine (era 81,3 nel 1994). Analoga la situazione
a Torino: nel 2002 (anno da cui comincia la disponibilità dei dati)
l'aspettativa
era di 77,1 anni per i maschi e di 83,1 per le femmine contro gli attuali
80,7 e 85,2. Ma anche Roma non fa eccezione nel miglioramento: 80,3 anni per
i maschi e 84,7 per le femmine nel 2014 contro rispettivamente i 74,4 e gli
80,8 del 1994. Numeri che mal si conciliano con il tragico scenario che ci
viene dipinto.

Ragionassimo come gli ecologisti dovremmo dire che l'inquinamento fa bene
alla salute, ma è evidente che le spiegazioni sono altre perché la realtà è
più complessa degli slogan di politici e militanti. Dobbiamo pensare
soprattutto al generale miglioramento delle condizioni di vita, economiche e
non solo, che permettono una migliore alimentazione, di proteggersi meglio
dal caldo e soprattutto dal freddo eccessivo, di accedere a migliori servizi
sanitari, e così via. Allo stesso modo lo sviluppo permette la realizzazione
da una parte e l'acquisto dall'altra di nuove tecnologie meno inquinanti,
che a loro volta - come abbiamo visto - migliorando le condizioni dell'aria
migliorano anche la salute.

È molto importante capire questo circolo virtuoso perché, ora, il perdurare
della crisi economica potrebbe invertire la tendenza. Il picco di morti nel
2015 potrebbe essere proprio il segno di questa inversione, altro che smog.

Ma veniamo a certi ecclesiastici: è davvero fragoroso il silenzio in questi
giorni dopo l'ubriacatura della Conferenza di Parigi sul clima di appena due
settimane fa. Dove sono finiti tutti quei monsignori che marciavano contro i
cambiamenti climatici, facevano e invitavano a fare omelie per spiegare la
drammaticità del riscaldamento globale provocato dall'uomo, che parlavano di
ultima spiaggia per salvare il pianeta? In questi giorni non uno ha
pronunciato una parola di giudizio sull'«emergenza smog», eppure il clima
c'entra
e molto. Perché basterebbe una bella pioggia o un po' di vento per riportare
le polveri sottili sotto controllo. Certo, con il loro silenzio ci hanno
risparmiato un po' di inutili emissioni di anidride carbonica, ma possiamo
anche sperare che qualcuno si sarà reso conto che l'ideologia non riesce a
dare una risposta ai problemi posti dalla realtà.

Basterebbe un po' di pioggia, un cambiamento delle condizioni meteo; sarebbe
necessario non solo per chi respira in città ma anche per gli agricoltori
che vedono i loro raccolti a rischio per questa prolungata siccità. Eppure a
nessuno di questi importanti monsignori viene in mente ciò che ai semplici
parroci di non molto tempo fa sarebbe venuto immediato: pregare perché il
Signore mandi la pioggia. La Chiesa prevede anche una messa speciale a
questo scopo, così come per altre «necessità particolari», ma chi se lo
ricorda? Roba da sciamani o da pagani, pensa qualcuno, figurarsi se un
vescovo post-conciliare può credere in queste cose. Invece bisognerebbe
essere consapevoli che Dio è davvero il Signore della natura, è davvero il
Creatore, capace - come Gesù ha mostrato più volte ai suoi discepoli - di
comandare alle forze della natura.

Ormai chi si è convinto che tutto dipende dalle attività dell'uomo, spenderà
piuttosto i soldi delle offerte per mettere i pannelli solari in parrocchia
(gesto profetico che dovrebbe avere l'effetto di fermare il riscaldamento
globale: questo sì che è sciamanesimo!), ma non gli verrà in mente di
proporre una novena a san Giuseppe o di celebrare messe particolari per
invocare la necessaria pioggia.



Fonte


Smog, la vera emergenza sono politici e vescovi di Isidoro on 30 dicembre
2015
pgm
2015-12-30 19:10:27 UTC
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Raw Message
Post by Rafminimi
Signore mandi la pioggia. La Chiesa prevede anche una messa speciale a
questo scopo, così come per altre «necessità particolari», ma chi se lo
ricorda? Roba da sciamani o da pagani, pensa qualcuno, figurarsi se un
vescovo post-conciliare può credere in queste cose. Invece bisognerebbe
essere consapevoli che Dio è davvero il Signore della natura, è davvero il
Creatore, capace - come Gesù ha mostrato più volte ai suoi discepoli - di
comandare alle forze della natura.
Ormai chi si è convinto che tutto dipende dalle attività dell'uomo, spenderà
piuttosto i soldi delle offerte per mettere i pannelli solari in parrocchia
(gesto profetico che dovrebbe avere l'effetto di fermare il riscaldamento
globale: questo sì che è sciamanesimo!), ma non gli verrà in mente di
proporre una novena a san Giuseppe o di celebrare messe particolari per
invocare la necessaria pioggia.
I pannelli fotovoltaici di notte non funzionano
come l'eolico quando non c'è vento
Le leggi di natura sono quasi superiori alla
divinità; per es anche il cattolicissimo Manzoni
disse che se uno prende un pugno nemmeno il papa
glielo toglie.
Io mi chiedo anche che son servite messe e preghiere
alla vigilia della 1a Guerra M quando era pieno
di conventi oranti per evitarla.
E pertanto dovrebbe essere vero che quello che
spetta all'uomo fare non lo fa Dio, sarebbe tentarlo.
Inoltre se viene la pioggia il veleno aereo
finirebbe nel terreno e ce lo mangeremo ;
cosa che , assieme a Fukuschima, rappresenta una
delle principali cause dei decessi in questione.
Rafminimi
2015-12-30 21:03:25 UTC
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divinità; per es anche il cattolicissimo Manzoni
disse che se uno prende un pugno nemmeno il papa
glielo toglie.
Premesso che Manzoni era certamente piu' cattolico di Rosmini e Gioberti
(ovviamente non e' neppure il caso di fare paragoni con Roncalli, Montini,
Bergoglio e company di oggi)., ma comunque non era, (pace all'anima sua)
"Cattolicissimo". Santa persona, ma purtroppo "malata" di spirito
compromissiorio verso il liberalismo; un pugno, certamente il Papa non lo
toglie, MA SE DIO LO VUOLE, LO PUò TOGLIERE. Comunque, se DIO ha deciso
/permesso/ "sopportato" che il pugno ti giungesse a segno, un motivo c'è.
Magari una punizione/penitenza per qualche motivo che sa lui. Magari anche
solo perché deve fare un 'opera buona chi ti verra' ad assistere.
La I Guerra Mondiale chissà a quanta gente ha permesso sofferenze
espiatrici. ATTENZIONE! San Pio X e Benedetto XV fecero di tutto e di più,
per non farla scoppiare e poi per cercare di farla smettere. Ulterior &t non
ultimus, visto che i "Grandi" del mondo (quasi tutti massoni)
facevano"orecchie da mercante" alle loro proposte, rivolgersi ai piccoli.
Invitare i bimbi alla preghiera. Invito raccolto dal prete olandese don
Edoardo Poppe, che volle lanciare la CROCIATA EUCARISTICA DEI FANCIULLI. Fu
tutto un fiorire di preghiere, buone azioni, Sante Comunioni etc. in tutto
il mondo. Questa Crociata, presumibilemte, ottenne, come risposta dal Cielo,
le Apparizioni di Fatima.
lm
pgm
2015-12-31 06:19:09 UTC
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Post by Rafminimi
Post by pgm
divinità; per es anche il cattolicissimo Manzoni
disse che se uno prende un pugno nemmeno il papa
glielo toglie.
Premesso che Manzoni era certamente piu' cattolico
di Rosmini e Gioberti a lanciare
la CROCIATA EUCARISTICA DEI FANCIULLI. Fu
tutto un fiorire di preghiere, buone azioni,
Sante Comunioni etc. in tutto
il mondo. Questa Crociata, presumibilemte, ottenne,
come risposta dal Cielo, le Apparizioni di Fatima.
lm
1°) quoti da cani --senza offesa ai medesimi
2°) come fai a sentirti profeta apodittico !!??!!
e a giudicare gente migliori di noi, messi lì
dallo SS, non come fossero meri e modestissimi
incidenti di percorso...
*convertiti*
3°) scrivi: Questa Crociata, presumibilemte, ottenne,
come risposta... R) ragionando così, oltre a vanificare
il valore della Messa e preghiere, spiega - a modo tuo-
qualsiasi cosa.
4°) il fatto che quei pontefici fossero CONTRO la
guerra , non significa niente se i fatti, la realtà,
siano andati all'incontrario....
Gran massacro di cristiani, errori grossi del
santo Cadorna, sprezzo vita altrui, e con tutto
quello che in mezzo vi fu (gente che anche oggi,
nipoti di quelli, vivono nelle angosce per le
belle conseguenze .....)
4°) se hai questa interpretazione della storia,
dell'etica , del pathos.... troverei più logico
che tu ti facessi TDG

Ed allora la spiegazione deve essere *un'altra*,
non certo la tua
Rafminimi
2015-12-31 08:41:20 UTC
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Ed allora la spiegazione deve essere *un'altra*, non certo la tua.
Un giorno, magari all'altro mondo, lo scopriremo con certezza.
Se avrai ragione, come ho scritto tante volte, io non ho nulla da temere,
visto che DIO, come lo descrivi tu, se c'è è un "bonaccione" .
Se ho ragione io, ti ripeto e ti ribaBAdisco, per l'ennesimo volta, temo che
avrai bisogno delle mie preghiere. Ci sono gia' da adesso.
lm
pgm
2015-12-31 14:02:35 UTC
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Post by Rafminimi
Ed allora la spiegazione deve essere *un'altra*, non certo la tua.
Un giorno, magari all'altro mondo,
ti ribaBAdisco, per l'ennesimo volta, temo che
avrai bisogno delle mie preghiere.
non è che avrai tu bisogno delle mie
che non basteranno ?
Claiudio
2016-01-05 17:01:46 UTC
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Post by pgm
Inoltre se viene la pioggia il veleno aereo
finirebbe nel terreno e ce lo mangeremo ;
cosa che , assieme a Fukuschima, rappresenta una
delle principali cause dei decessi in questione.
Quand'è così, mi dovrei preoccupare più dell'odore dei ristoranti cinesi
(Fukushima), che della loro caldaia a gasolio con goccia di serie (le
fonti fossili).
pgm
2016-01-11 00:23:52 UTC
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Raw Message
Post by pgm
Inoltre se viene la pioggia il veleno aereo
finirebbe nel terreno e ce lo mangeremo ;
cosa che , assieme a Fukuschima, rappresenta una
delle principali cause dei decessi in questione.
Quand'è così, mi dovrei preoccupare più dell'odore dei ristoranti cinesi (Fukushima), che della loro caldaia a gasolio con goccia di serie (le fonti fossili).
cinesi facoltativo
nucleare inevitabile

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